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Sono pervenute in Federazione le segnalazioni di alcuni Ordini, concernenti una richiesta, da parte dell'Agenzia EMS Research, di registrazione al suo sito, inviata a diversi iscritti.
Tale Agenzia, in buona sostanza, effettua ricerche di mercato in merito a nuovi trattamenti medici contattando i sanitari e chiedendo loro la compilazione di questionari o di
rispondere ad interviste telefoniche o di persona, tutto ciò dietro pagamento di somme di denaro.
La estrema genericità del messaggio inviato ai medici da parte della EMS Research non permette, da un punto di vista legale, di esprimere un parere definitivo; non sembra però
inutile ricordare quanto previsto dall'articolo 65, comma 3, del vigente Codice di Deontologia Medica che, testualmente, prevede che "il medico non deve partecipare in nessuna veste ad imprese industriali, commerciali o di altra natura che ne condizionino la dignità e l'indipendenza professionale ... ".
Ulteriori perplessità nascono in relazione alla necessità, da parte dei medici, di osservare quanto previsto dall'articolo 30 dello stesso Codice di Deontologia Medica, concernente il conflitto di interesse, e dall'allegata Linea-guida, proprio sul tema stesso del conflitto di interesse.
Tutto ciò premesso, non possiamo che evidenziare perplessità per quanto riguarda l'adesione al "Progetto Retributivo per Professionisti del campo Medico", nonché la necessità di chiedere ai promotori chiarimenti ancora più specifici.
Cordiali saluti
IL PRESIDENTE |