Falsità ideologica

Cari Colleghi,

Pubblichiamo una sentenza che nella fattispecie, pur riguardante il medico di PS, può essere estesa a tutti i Medici che certificano come pubblico ufficiale fidefaciente, specie se fatta nell'ambito delle certificazioni per uso assicurativo o per altro di pubblica finalità sulla base di referti rilasciati da altri soggetti.

 

Il Presidente

Dott. Arcangelo Lacagnina

CASSAZIONE: La finta diagnosi è falso ideologico

 ( Il Sole 24 Ore 15 LUG)- «Integra il delitto di falsità ideologica commesso dal pubblico ufficiale in atto pubblico fidefaciente, la condotta del medico ospedaliero che rediga un referto con false attestazioni diagnostiche. La diagnosi riportata nel referto ha natura di fede privilegiata, essendo preordinata alla certificazione di una situazione caduta nella sfera conoscitiva del pubblico ufficiale, che assume anche un rilievo giuridico esterno alla mera indicazione sanitaria o terapeutica». Questa è l'indicazione contenuta nella sentenza n. 26318/2014 della seconda sezione penale della Corte di cassazione (conforme ex plurimis Cass. Pen., n. 12401/2010).
La pronuncia ha riaffrontato il tema della distinzione tra i reati di «falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in certificati o in autorizzazioni amministrative» (articolo 480 del Cp) e «falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici» (articolo 479 del Cp) commessi da sanitari. I giudici, in particolare, hanno dovuto stabilire se l'attività del sanitario del pronto soccorso che rediga un certificato medico, anche solo riportando quanto riferito falsamente dal paziente, integri la prima e meno grave fattispecie criminosa oppure il falso ideologico in atti pubblici, caratterizzato da un trattamento sanzionatorio molto più pesante, dalla possibilità di disporre intercettazioni e di applicare misure cautelari a carico del medico.
I ricorrenti sostenevano che i certificati medici utilizzati dagli indagati per denunciare falsi sinistri stradali, erano stati redatti erroneamente dai sanitari sulla base delle false dichiarazioni dei pazienti. Per questo motivo i medici non potevano essere considerati atti pubblici in quanto il sanitario all'atto della visita non aveva potuto effettuare una diagnosi, non avendo mezzi scientifici idonei (nello specifico non erano stati rilevati l'algia, il dolore sofferto dal paziente e se questo potesse essere riferito a un incidente stradale). Poiché il medico si era limitato a una mera attività ricognitiva, i referti dovevano essere considerati come certificati amministrativi e di conseguenza, nelle condotte dei sanitari, era configurabile esclusivamente il meno grave reato di cui all'articolo 480 del codice penale.
Tesi respinta dalla Cassazione, che ha precisato che i certificati del sanitario del pronto soccorso, pur se redatti sulla base di false attestazioni da parte dei pazienti, esprimono sempre una valutazione medica e non possono essere considerati come certificati amministrativi ai sensi dell'articolo 480 del Cp Il medico, di conseguenza, non può limitarsi a riportare acriticamente le dichiarazioni dei pazienti ma deve indagare il caso in modo da trovare un riscontro diagnostico che risulti clinicamente plausibile.

 

 

 

Pellegrinaggio Diocesano



Pellegrinaggio Diocesano guidato da S.E. Mons. Mario Russotto

e curato dall’Associazione San Giovanni Paolo II di San Cataldo

dal 7 al 12 Settembre 2014

NELLA TERRA DI SAN GIOVANNI PAOLO II

PELLEGRINAGGIO_2014.pdf

Nuovo testo Giuramento Professionale

fnomceo


Su disposizione del Presidente Amedeo Bianco si trasmettono il testo del giuramento professionale che costituisce parte integrante del Codice di deontologia medica e gli indirizzi applicativi allegati agli artt. 30, 47 e 78 così come approvati dal Consiglio Nazionale tenutosi a Bari lo scorso 13 giugno.

 

LA SEGRETERIA AA.GG.

GIURAMENTO_PROFESSIONALE_2014.doc

INDIRIZZO_ALLEGATO_ART._30.doc

INDIRIZZO_ALLEGATO_ART._47.doc

INDIRIZZO_ALLEGATO_ART_78.doc

DDG 0869 del 29.05.2014 - Attività di prescrizione e di prenotazione delle prestazioni ambulatoriali

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Si rende noto dell'emanazione del DDG n.0869 del 29 maggio 2014, di imminente pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, avente ad oggetto la Attività di prescrizione e di prenotazione delle prestazioni ambulatoriali.
 
Per un adeguato approfondimento si riporta nel link sottostante il testo integrale del sopra menzionato decreto.
 

 

Appropriatezza Prescrittiva - Attivazione indirizzo posta elettronica per segnalazioni

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ASSESSORATO ALLA SALUTE

Dipartimento per la Pianificazione Strategica
Servizio 7 - Farmaceutica

 

Nell'ambito delle attività di farmacovigilanza e della razionalizzazione della spesa farmaceutica, si comunica che è stato attivato un indirizzo di posta elettronica

(Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) al quale è possibile inoltrare segnalazioni di presunte inappropriatezze relative alla prescrizione di farmaci.

Tali segnalazioni dovranno essere adeguatamente documentate, al fine di poter verificare il corretto adempimento delle disposizioni regolatorie Nazionali e Regionali.

La presente nota sarà trasmessa al Responsabile del procedimento di pubblicazione dei contenuti sul sito istituzionale di questo Assessorato ai fini dell'assolvimento dell'obbligo di pubblicazione.

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